A Predazzo la montagna non si guarda soltanto: si assaggia. È nei profumi che arrivano dalla cucina, nel burro che sfrigola piano, nei piatti che parlano la lingua antica delle Dolomiti; qui i piatti non seguono le mode, bensì le stagioni.
A raccontarcelo è Elisabetta Dellantonio del ristorante Miola, una di quelle figure che non lascia parlare i piatti e le ricette genuine.