Passeggiata lungo Avisio

Lo sai che Predazzo, oltre ad essere il comune più popoloso delle valli dell’Avisio (4525 abitanti) è anche il più esteso? Con i suoi 109,97 km quadrati Predazzo è, infatti, il decimo comune per superficie della provincia di Trento. Ma a renderlo davvero particolare è la conformazione del suo centro abitato: a differenza della maggior parte dei Comuni della Val di Fiemme, Predazzo è in gran parte pianeggiante e proprio per questo, molto apprezzato anche da chi non è esattamente uno sportivo, ma ama fare attività all’aria aperta.

Tra le tantissime passeggiate da fare nei dintorni di Predazzo, ne abbiamo scelta una che devi assolutamente provare, perché:

  • è adatta a tutte le età
  • perfetta da fare con il passeggino
  • ideale per i nostri amici a quattro zampe,
  • stupenda in ogni stagione!

Passeggiata lungo Avisio
(30/45 minuti circa )

Poco importa da dove deciderai di partire, se avrai la possibilità di fare questa passeggiata durante i mesi autunnali, ti assicuro che l’incantevole “foliage ” che incornicia questo percorso non ti deluderà! 

Partendo dal ponte in località Birreria, (all’entrata del paese venendo da Moena) segui il percorso alberato che costeggia il lato sinistro del torrente Avisio. Lungo la passeggiata troverai panchine e piccole aree di gioco in legno, ma anche quattro, grandi lettere colorate ed illuminate a formare la parola: PASTA . Ebbene sì, stai costeggiando la storica sede del

Pastificio Felicetti, l’azienda fondata nel 1908 e arrivata ormai alla quinta generazione.

Arrivato al ponte delle Coste, se deciderai di attraversarlo e proseguire per alcuni metri lungo il percorso ciclopedonale, arriverai al punto d’incontro tra il Torrente Avisio e il Travignolo, il torrente che nasce alle pendici delle Pale di San Martino, dalle acque di fusione del ghiacciaio Travignolo. Nell’area verde circostante troverai due grandi “chaise longue” in legno, perfette per rilassarsi al sole, e un piccolo gazebo con tavolo e panca: il posto ideale per consumare la merenda del pomeriggio o per un bel pic-nic accanto al fiume. 

Per ritornare al punto di partenza, puoi rifare lo stesso percorso in direzione opposta oppure, se non hai fretta di rientrare, puoi proseguire fino al ponte di ferro del percorso ciclopedonale e continuare lungo il perimetro della Caserma della Guardia di Finanza raggiungendo la statale delle Dolomiti: svoltando a sinistra, verso il centro del paese, ti consiglio di imboccare Via Garibaldi, la strada che attraversa una delle parti più antiche del paese, il rione di Pié di Predazzo (Pié de Pardac)

Lasciati affascinare dagli scorci più pittoreschi, dai balconi fioriti, segui il percorso dell’acqua attraverso le antiche fontane, scopri la meraviglia della piccola Chiesa di San Nicolò…il centro storico di Predazzo ha molto da raccontare, ma te ne parleremo più avanti!

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