E’ una delicata esplosione di colore, il tratto gentile che arresta il passare del tempo nei mutevoli panorami di Predazzo e dei suoi dintorni. E’ l’espressione artistica di Francesca Gabrielli, decoratrice e pittrice ora in pensione ma che ancora oggi continua a dipingere raccontando il territorio e la natura che da sempre hanno un posto speciale nella sua vita.
Francesca Gabrielli è nata e cresciuta a Predazzo. Fin da bambina Francesca ama disegnare e dipingere.
Quando termina le scuole dell’obbligo Francesca trova impiego come commessa al Bazar Giacomelli, un negozio che vende fiori e giocattoli, di fronte all’Hotel Ancora. Ci lavora per otto anni e forse, chissà, sarà proprio questo tripudio di colori e profumi floreali ad influenzare la scelta di uno dei soggetti da sempre protagonisti dei suoi quadri.
Nell’autunno dell’80 Francesca inizia a collaborare con Dario Pavesi che in quegli anni ha una ditta in via delle Coronelle dove vengono decorati oggetti di varia fattura e grandezza. E’ qui che Francesca approfondisce la tecnica dei decori ad acquerello; prima su piccoli oggetti come portatovaglioli poi su oggetti sempre più grandi, dai portaombrelli alle panche.
Quando, dopo qualche anno, la ditta per la quale lavora sembra essere prossima alla chiusura, Francesca si mette in proprio, continuando a decorare oggettistica, prima con l’aiuto del fratello Giorgio e poi da sola arrivando infine ad acquistare il locale in Via Fiamme Gialle dove ancora oggi espone e dipinge.
Tra i clienti di Francesca non ci sono solo negozi e attività della Valle, alcuni si trovano oltre i confini regionali e qualcuno oltre quelli nazionali, in Germania. Tra le collaborazioni più importanti e durature quella con un grossista di Holzkirchen con il quale il rapporto di lavoro si trasforma ben presto in una duratura amicizia tra le due famiglie tanto che Francesca spesso è invitata a decorare i loro oggetti presso la loro sede in Germania.
Nel frattempo Francesca inizia anche a dipingere qualche quadro; tra i suoi soggetti preferiti composizioni floreali ma anche tanti paesaggi e panorami della Predazzo che giorno dopo Francesca riscopre nelle sue passeggiate all’aria aperta. E poi c’è Medil, “il paese delle donne” il luogo in cui è nata sua madre e che ancora oggi, nonostante lo scempio lasciato dalla tempesta Vaia, riesce a regalare scorci affascinanti e suggestivi.
Dal 2011 Francesca è in pensione ma la potete ancora trovare a dipingere nel suo atelier con esposizione in Via Fiamme Gialle 7/d.
Via Fiamme Gialle 7d Predazzo