Bar Caffè Croce

Avrei voluto osservarla da qui la Storia di Predazzo, dalla finestra incorniciata nel rosa pastello di questa piccola saletta del Caffè Croce. Sarei rimasta qui, gomiti appoggiati sul davanzale, naso schiacciato contro il vetro scrutando, qui di fronte, l’entrata dell’Albergo Nave D’Oro animarsi all’arrivo di signori ben vestiti provenienti da chissà quali paesi lontani.

Sarei rimasta qui in attesa che qualcuno di loro entrasse a bere il primo caffè della giornata, ascoltando i loro programmi di viaggio attraverso cime semisconosciute. Chissà, tra loro avrei potuto incontrare la scrittrice inglese Amelia Edwards proprio mentre abbozzava le prime pagine del suo “Cime inviolate e valli sconosciute” o la geologa Maria Ogilvie Gordon che a queste montagne dedicò buona parte della sua vita.

Sarei rimasta qui, anche molti anni più tardi, nascosta dalle solide pareti di questa piccola saletta, aspettando silenziosa il passo deciso dei soldati allontanarsi e sicuramente non mi sarei mossa di qui nemmeno anni dopo, quando nel’ 40 a gestire il Caffè Croce sarebbe arrivato quel simpaticone di Alfonso Facchini e il bar si sarebbe ravvivato delle infervorate discussioni dei “compagni” che qui erano di casa.

È testimone discreto di Storia e di storie il Caffè Croce che attraverso 150 anni di storia, e forse più, custodisce gelosamente la memoria di una Predazzo che profumava di imprese alpinistiche, scoperte geologiche e, soprattutto, di imprevedibili incontri.

Ma imprevedibili continuano ad essere anche gli incontri di oggi e a custodirli gelosamente ci pensa Lina Anna Vanzo che al Caffè Croce ci lavora ormai da 31 anni, dall’ottobre del ‘91 quando iniziò come dipendente di Paolo Caglierotti e sua moglia Flora a lungo gestori di bar e tabacchi negli anni in cui la porta, che ancora oggi li separa, era sempre aperta.

Lina Anna è originaria di Ziano e qui ha aiutato per anni i suoi genitori che, dall’ 81 al ‘97 hanno gestito il bar La Capanna. Dopo vari lavori stagionali è approdata al Caffè Croce prima come dipendente e poi come gestrice.

La giornata di Lina Anna inizia presto, tutti i giorni alle 4.30 perchè alle 5.30 i primi caffè sono già pronti al banco accompagnati dalle immancabili brioches appena sfornate; giornate piuttosto lunghe perciò, ma alcune lo sono molto più di altre…

Da grande appassionata del gioco delle freccette, quando dai vari locali del paese sono iniziate a sparire, Lina Anna le freccette le ha portate qui, nella sala del Caffè Croce e da allora qui si ritrovano anche i suoi compagni di squadra, per gli allenamenti e per le lunghe sfide serali contro gli avversari di turno…

Bar Caffè Croce

Via Professore Dellagiacoma 5
Predazzo

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