A Predazzo, dal 26 novembre approda la versione invernale di “Danzare A Monte”

Tutto è pronto e questa volta lo vedremo in una versione invernale, inedita ma che promette già di essere incredibilmente coinvolgente.

Stiamo parlando di Danzare A Monte d’invern. Dal 26 novembre 2025 al 22 gennaio 2026, la Val di Fiemme indossa un nuovo costume scenico: quello della danza contemporanea. La prima edizione invernale del festival ideato da Pluraldanza in collaborazione con il Centro Santa Chiara, il Coordinamento Teatrale Trentino e numerosi partner culturali nazionali è pronta ad entrare nel vivo.

Un progetto che porta in valle un modo diverso di vivere l’inverno, trasformando Predazzo, Tesero e tutto il comprensorio circostante in un grande momento di spettacolo diffuso tra boschi, teatri, musei e sentieri innevati.

Un festival che respira insieme alla montagna

La direzione artistica è firmata da Silvia Dezulian, Lorenzo Morandini e Filippo Porro: tre danzatori e coreografi che hanno fatto della montagna una parte essenziale della propria ricerca stilistica e di linguaggio.
Dopo il successo estivo delle edizioni precedenti, la kermesse approda ora nella stagione più iconica delle nostre Dolomiti, quella che anticipa anche l’arrivo delle Olimpiadi Invernali 2026, a cui alcuni spettacoli sono liberamente ispirati.

Sci di fondo, ghiacciai, arrampicata, alpinismo: gli sport che hanno fatto la storia della valle diventano prospettiva artistica, movimento, narrazione. È qui che il corpo umano dialoga con quello glaciale, roccioso, competitivo.
Il risultato è un programma che coniuga natura, comunità e arte in una visione unica, pensata per coinvolgere spettatori di tutte le età.

Gli appuntamenti da non perdere

Il grande inizio sarà al Museo Geologico delle Dolomiti e alla Biblioteca La Stazione con gli Aperitivi Danzanti: incontri gratuiti in cui artisti e specialisti delle terre alte – glaciologi, geologi, alpinisti – dialogano su paesaggio, movimento e trasformazioni dell’ambiente alpino.
Un modo semplice e coinvolgente per avvicinarsi alla danza contemporanea attraverso l’esperienza diretta di chi vive la montagna ogni giorno.

Il 27 novembre va in scena Rimaye _ un disvelamento materico, uno spettacolo che nasce dal ghiaccio che si scioglie e dalle crepe dei ghiacciai. Un viaggio tra corpo umano e corpo glaciale, tra fragilità e forza, in un continuo rimando visivo e sensoriale. Scopri Il programma completo su pluraldanza.org

Un festival che coinvolge tutta la comunità

Danzare A Monte d’invern non si limita a portare in scena storie e coreografie ne teatri e musei: porta la danza nelle case di riposo, nelle biblioteche, lungo i sentieri e nelle piazze.
È un modo diverso di raccontare la Val di Fiemme: non solo come destinazione turistica, ma come luogo vivo, abitato, creativo, dove l’arte dialoga ogni giorno con la natura e con chi la vive.

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